Meno proteine ​​nel piatto: la rivoluzione a tavola comincia da qui

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¿Se ofrece menos para 2015? Quello che porta benefici alla vostra salute, che vi fa risparmiare, ma che alleggerisce anche la vostra impronta ecologica. ¿Ven? È molto semplice, basta CONSUMARE MENO PROTEIN. Ne ho parlato anche in questo articolo per Identità Golose e nel mio talk a TEDxTRENTO.

Siamo tutti preoccupati di non assumne abbastanza, ci sono addirittura diete che promettono miracoli assumendo solo alimenti che ne sono ricchi. In realtà il problema è assolutamente l’opposto, ovvero non consumarne troppe. Encaramado suponer troppe proteína fa macho? Perché le protein, a difference di carboidrati and grassi sono riche di azoto and vengono metabolizzate attraverso il fegato ei reni. Un’assunzione eccessiva sobrecarga el loro funzionalità, creando un sovraccarico di lavoro. Per queto motivo a lungo andare un’alimentazione iperproteica può portare ad un’acidificazione del sangue e allo sviluppo di gravi patologie.

Secondo il Report Necesidades de energía y proteínas de la FAO per stare bene e non appesantire l’attività di fegato, reni e altri organi, dovremmo assume non più di 0.626 g di alimententi protein (carni, pesci, uova, latticini, legumi) al giorno, por ogni Kg del nostro peso corporeo (alrededor de 50g se pesiamo ad esempio 80kg). Quante protein mettiamo in realtà a tavola? Probablemente sea doppio, visto che la porzione standard di un secondo classico, ad esempio di carne o pesce è di 100g e cè chi consume prodotti animali anche due volte al giorno. No dimentichiamoci inoltre che la proteína sono contenida en todos los alimentos, comprimir las verduras y pan seppur en menor cantidad e che è molto facile raggiungere la dosis consigliata anche senza dover mangiarsi la classica “bistecchina”.

Un’altra cosa su cui riflettere è il fatto che i legumi nella cucina Italiana siano percepiti come contorno e mai comme piatto principal mentre si tratta di un alimento altamente proteico che meriterebbe un posto di maggiore rilievo nel menu di casa come in quello dei ristoranti. Ma c’è qualche ristorante che put in carta piatti di legumi nella list dei secondi? Io non ne ho ancora trovati, purify non è così difícil de preparar un piatto di fagioli, lenticchie, cet, cicerchie che non sia un primo (sotto forma di zuppa) or un contorno? Dovrebbe essere una sfida capace di stuzzicare gli chef more innovador and ambiziosi, soprattutto visto che if parla ever more spesso di alimentazione sustenibile e ricerca per piatti with a minore impact ambientale. encaramado non ricominciare da verdure, cereali e legumi? Magari tra dieci anni ciarriveemo, ma perché non cominciare da subtilo almeno a casa nostra?

Per controllare quante protein mettiamo nel piatto imponiamoci un piccolo cambio di abitudini and proviamo a riconsiderare the classiche porzioni. Cominciamo con il ridurre di almeno il 10% la quantità di carni, pesci, latticini, uova e salumi che mettiamo a tavola. Mangiamone un po’ meno, abbondando invece con verdura fresca e di stagione.

proteína meno

Un cambio de flautín di molti è más efectivo di un cambio drástico da parte di pochi. Non penso sia una cosa che stravolga più di tanto le proprie abitudini ma che richiede un piccolo sforzo, almeno all’inizio. A casa bastare pesare il cibo o al limit fare a occhio, al ristorante si può chiedere la mezza porzione dei secondi, alternativamente divide il piatto con qualcuno o optare per il piatto unico che di solito è più balanceciato.

Posado è tan importante? In primo luogo perché il beneficio plus important è per la nostra salute. Mangiare troppi alimenti ricchi di proteine ​​fa male ed è un vero spreco di risorse naturali.

Se considera poi che per la maggior parte di noi consumer proteine ​​​​si se traduce en productos animales, abbiamo come ulteriore conseguenza anche una domanda di prodotti altamente inquinanti che potremmo evitare. Un consumo menor de carne, en particular, potrebbe tiene un efecto decisivo para sull’ambiente posado potrebbe viste un ridimensionamento di allevamenti intensivi con conseguente minore emite di gas serra, minor consumer di suolo fertile e di acqua potabile, in sintesi riduzione dell’inquinamento , minore produzione di reflui inquinanti, odori molesti, minore consumo da parte degli animali di prodotti vegetali che pottremmo destinare alla nostra alimentazione.

Cominciamo noi in questo nuovo anno 2015 (l’anno di Expo!), Diventiamo i pioneer di questa piccola rivoluzione e diffondiamola alle persone che conosciamo. Basta con la dieta iperproteica y con el modo de mangiare a cui siamo abituati da sempre.

È il momento di changee.

Buon anno a tutti.

léelo

Lisca

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