Plumcake con dátiles y cioccolato

Tarta con dátiles y cioccolato senza zucchero


In question quasi due anni di maternità, una delle domande che mi è stata più posta dopo “è brava? dorme? mangia?”, è stata sicuramente “mail il blog?”, ed io non avevo mai una risposta da dare. Non sapevo effettivamente -e non so tuttorache cosa ne sarebbe stato di questo angolino del web; più il tempo passava più mi sembrava che abbandonarlo definitivamente pit la diretta conseguenza, purify ogni volta che ci pensavo mi dispiaceva così tanto, perché era come dire addio a quella che, per tanti versi, consideravo la parte migliore di me: quella che ci prova , studia, sperimenta, no tan abatido, tan entretenido y convicto.

D’altro canto però la maternità mi ha investito con una tale forza che anche solo pensare di fare qualcosa che non osse la sola gestione di Sveva e la mera sopravvivenza quotidiana, mi pareva imposible. Non siamo tutti uguali, per fortuna. Ho visto donne riprendere in mano i propri ritmi a neanche due mesi dal parto, altre che si sono imposte di fare qualcosa per loro stesse almeno una volta al giorno per non impazzire del tutto… Poi ci sono elle comme me, che non riescono ad uscire da questa nuova condizione di vita, riappropriandosi almeno di alcuni pezzetti di quella precedente. Non voglio ergermi a martire o provare ha promovido overmi come mamma dell’anno, semplicemente non ci riesco, nonostante lo vorrei tanto.
E’ strano come scorra il tempo quando si hanno bimbi piccoli: le giornate e le notti sono lunghissime, le ore si rincorrono una sull’altra nel fare più o meno semper le stesse cose, senza però avere mai un attimo per sé; mentre i mesi vanno velocissimi e senza neanche rendersene conto sono passati e, come dicevo nell’ultimo post, quella che eri prima è solo un lontano ricordo. Perché essere mamma ti cambia, anche se torni de repente alle tue abitudini e alla taglia dei tuoi jeans, non sarai più come prima. Una volta ho letto è perché col parto abbiamo lasciato andare una parte di noi stesse e saremo per tutta la vita incompleta, se non nell’abbraccio di nostro figlio. Credo che ci sia della verità en todo ciò.

Mi mancano un mucchio di cose di prima, alcune importanti, altre totalmente frívolo: le ore di sonno, il mio corpo prima della gravidanza e dell’allattamento, la bellezza di crogiolarsi sul divano senza avere davvero nulla da fare, le docce lunghissime, lo smalto alle unghie, il tempo con Daniele, le colazioni al bar, le cene fuori, il cinema, i concerti, la libertà di fare quello che mi va senza doverlo programmare, la macchina fotografica e, sicuramente, cucinare. Ovvio, lo faccio ancora, ma preparo solo cose velocissime, il più possibile ultra sane di modo che possano andare bene per Sveva, a discapito della mia golosità che langue e bat alla porta…

Ad ogni modo la scorsa settimana ho fatto due volte di fila questo plumcake per la colazione, dolcificato dal malto e dai dai datteri, reso soffice dal latte di cocco e nutrizionalmente plus grazie alla farina di lupini, e ho avuto voglia di condividerlo qui.

Quindi non so ancora che ne sarà di Girovegando in cooking, in stasi da troppo tempo per un mondo che va così veloce comme quello dei blog, ma oggi è qui, con questa ricetta che spero possa essere di ispirazione per qualcuno di voi. O forse solo per riappropriarmi di un pezzettino di me.



Ingredientes para un sello de 26×12 cm:

400 g farina tipo 1 (semi-integral)

25 g de harina de lupino*

25 g de maíz amido

16 g de lievito en polvere

1 cucchiaino raso de canela

scorza grattugiata di un limone non trattato

200 ml latte di cocco (quello denso en latina)

220 g de malto de maíz

2 cucharadas de aceite de riso

100 g latte di avena (o soia, riso, mandorla)

80 g de dátiles denocciolati y tritati

100 g cioccolato fondente tagliato a cubetti


* non è indispensable, se non ce l’hai sostituiscila con farina di tipo 1


Procedimiento :

Preriscalda il forno a 180°.
Vierta en una ciotola la harina, el amido y el lievito setacciati. Agregue canela y scorza di limone; mescola.
En una caraffa unisci il latte di cocco (deve essere in formato liquido, se si è solidificato scaldalo un po’), il malto, l’olio e rimesta con una forchetta finché non si crea un composto fluido ed omogeneo.
Unisci questi ingredientesi liquidi a quelli secchi y mescola velocemente con una espátula, aggiungi a filo il latte di avena fina ad ottenere un composto piuttosto e non troppo liquido.
Aggiungi i datteri e il cioccolato e mescola distribuye uniformemente nell’impasto. Versa nello stampo precedentemente to e informna per 40-45 minuti, e comunque finché one stecchino conficcato al centro esce pulito. Fai raffreddare e sforma dallo stampo.

Un fuerte abraccio.

Katiuscia

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